Di proroga in proroga

Con l’ennesimo comunicato stampa diramato il 27/2/2019 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è alla firma il DPCM che dispone le seguenti proroghe:
– al 30 aprile 2019 il termine del 28 febbraio 2019 per trasmettere la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (cd. “spesometro”) relative al terzo e al quarto trimestre 2018 ovvero, per chi ha optato per l’invio con periodicità semestrale, al secondo semestre 2018;
– al 30 aprile 2019 il termine per la trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle operazioni effettuate e ricevute, nei mesi di gennaio e febbraio 2019, verso e da soggetti non stabiliti in Italia, salvo quelle per le quali è stata emessa bolletta doganale o fattura elettronica (cd. “esterometro”);
– al 10 aprile 2019 il termine per l’invio delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva relative al quarto trimestre 2018;
– al 16 maggio 2019, con la maggiorazione dello 0,40% mensile a titolo di interesse corrispettivo, il termine del 16 aprile 2019 per il versamento dell’Iva relativa ai primi tre mesi del 2019 da parte dei soggetti passivi che, tramite l’uso di interfacce elettroniche, facilitano le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet pc e laptop;
– al 31 maggio 2019 il termine per la trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati relativi alle operazioni dei mesi di marzo e aprile 2019, rientranti nell’ambito applicativo dell’“esterometro”, da parte dei soggetti passivi che, tramite l’uso di interfacce elettroniche, facilitano le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet pc e laptop.
Inoltre, sempre in data 27/2/2019, l’Agenzia delle Entrate ha emanato un ulteriore provvedimento con il quale viene disposta la proroga all’8/3/2019, in luogo del 28/2/2019, del termine entro cui gli amministratori di condominio devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione dei dati relativi alle spese sostenute nell’anno 2018 dal condominio, con riferimento:
– agli interventi di recupero edilizio effettuati sulle parti comuni condominiali;
– agli interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni condominiali;
– all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
La concessione di tutte queste proroghe che arrivano al limite delle scadenze originarie, annunciate mediante comunicati rendono assai ardua la vita dei protagonisti della vita fiscale e soprattutto quella dei professionisti tant’è che alcune sigle sindacali dei commercialisti hanno manifestato l’intenzione di indire uno sciopero della categoria per fine aprile prossimo.

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