Mezzi di pagamento idonei per l’acquisto di carburanti

L’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento del 4/4/2018, ha individuato gli strumenti di pagamento che, dal 1/7/2018, consentono la detrazione dell’IVA e la deduzione del costo relativamente agli acquisti di carburanti e lubrificanti per autotrazione.
Si rammenta che la legge di bilancio 2018 ha previsto che la deduzione dei costi e la detrazione dell’IVA relativi all’acquisto di carburanti e lubrificanti sono subordinati all’utilizzo di mezzi di pagamento tracciabili.
Pertanto con decorrenza dalle operazioni effettuate dall’1/7/2018:
– le spese sostenute per l’acquisto di carburante per autotrazione sono deducibili, nella misura prevista dal TUIR, se effettuate esclusivamente mediante carte di credito, carte di debito o carte prepagate;
– ai fini della detrazione IVA, l’avvenuta effettuazione degli acquisti di carburanti e lubrificanti deve essere provata dal pagamento mediante carte di credito, di debito o prepagate, ovvero da altro mezzo di pagamento ritenuto idoneo e individuato con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate prevede che, ai fini della detrazione dell’IVA applicata sugli acquisti di carburanti e lubrificanti per autotrazione, si considerano idonei a provare l’avvenuta effettuazione dell’operazione i seguenti mezzi di pagamento:
– gli assegni, bancari e postali, circolari e non, i vaglia cambiari e postali;
– i mezzi di pagamento elettronici di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 82/2005 tra cui l’addebito diretto, i bonifici bancari o postali, i bollettini postali, le carte di debito e di credito o prepagate, ovvero altri strumenti di pagamento elettronico che consentano anche l’addebito in conto corrente.
I medesimi mezzi di pagamento sono idonei anche a consentire la deducibilità del costo sostenuto.
Da ultimo, il provvedimento precisa che resta ferma la possibilità di utilizzare:
– le carte (ricaricabili o meno) e i buoni benzina, che consentono l’acquisto esclusivo di carburanti con medesima aliquota IVA;
– le carte rilasciate dalle compagnie petrolifere in forza di contratti di “netting” (che consentono che il pagamento avvenga in un momento diverso rispetto alla cessione).
Ciò a condizione che i relativi pagamenti avvengano comunque mediante i suddetti mezzi tracciabili.

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